Nel momento in cui scriviamo si avvicina il compleanno di colui che è stato uno dei geni assoluti della storia, ovvero Albert Einstein, nato per l’appunto il 14 marzo 1879, segno zodiacale pesci.
Una delle citazioni più famose del Premio Nobel per la Fisica è quella che segue: “Il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando.”
Einstein sosteneva, del resto, che ogni scienziato è prima di tutto un filosofo, onde per cui non deve stupire che le sue massime si possano applicare perfettamente anche alla quotidianità nonché a livello imprenditoriale.
È in questo contesto che occorre contestualizzare una tecnica di ultima generazione che già da diversi anni sta riscontrando un crescente successo in molteplici settori, tipica della metallurgia più all’avanguardia.
Si tratta della sinterizzazione e oggi vi raccontiamo qualcosa di più sulla sua adozione negli ingranaggi industriali. Per chi si stesse domandando qual è il legame con la frase di Einstein, analizzando i vantaggi si avrà modo di percepire un’innovazione sospesa tra ottimizzazione delle risorse e delle tempistiche, coniugando performance e sostenibilità.
Cos’è la sinterizzazione? Una panoramica
La sinterizzazione è una tecnica tipica di alcune aziende all’avanguardia della metallurgia. Si contraddistingue per il fatto di partire da una riduzione dei metalli in polveri, attraverso un processo di riscaldamento che li elabora in particelle infinitesimali.
Queste polveri vengono poi nuovamente lavorate con maestria e precisione, a fronte di un know how elevato sia dal punto di vista delle competenze della forza lavoro che dei macchinari. Si ottengono, così, ingranaggi industriali di ultima generazione e con una composizione chimica particolarmente efficiente.
In sintesi, la sinterizzazione si basa su un procedimento che vede al centro delle temperature alquanto elevate e che danno modo di predisporre dei composti con parametri superiori rispetto a quelli tradizionali.
I prodotti ottenuti possono essere sia standard sia a misura del singolo cliente; riescono perciò ad adattarsi perfettamente ai progetti più innovativi come quelli sperimentali.
Ingranaggi industriali: i benefici delle soluzioni sinterizzate
Ma quali sono i vantaggi che denotano le soluzioni ottenute tramite la sinterizzazione?
Ogni metallo lavorato in questo modo si distingue per diversi benefici, a fronte di un’ottimizzazione delle peculiarità della materia prima di partenza. Le cose cambiano a seconda che si tratti di bronzo, acciaio inossidabile o ferro, nonché delle peculiarità a cui richiede di adempiere il singolo progetto.
Ecco i plus maggiormente rilevanti degli ingranaggi industriali sinterizzati:
- Si elaborano geometrie e forme diversamente non ottenibili nelle opzioni di stampo tradizionale, a fronte di un miglioramento per quanto riguarda sia la performance che l’estetica.
- Diminuzione dei costi, dal momento che si ha una gestione migliore delle risorse, implementando ogni fase del processo produttivo e avendo una riduzione persino negli scarti. Per tutte queste ragioni gli ingranaggi industriali sintetizzati possono essere considerati a tutti gli effetti sostenibili.
- Ottimizzazione delle proprietà meccaniche in termini di tenacità, durabilità, resistenza e durezza: elementi particolarmente richiesti nell’ingegneria meccanica nonché in un ambito come l’automotive dove le prestazioni di questo tipo sono prioritarie.
Infine, ma non meno importante, questi componenti sono più leggeri e versatili. La tecnica può essere adottata anche per piccoli lotti, rivelandosi ideale su una produzione friendly di larga scala.