Tecnica del collage: nascita e inventori

Tecnica del collage: nascita e inventori.

La tecnica del collage è una forma d’arte che consiste nell’assemblare e incollare materiali diversi, come ritagli di giornale, fotografie, stoffa, carta, legno, sabbia e oggetti di uso quotidiano, su un supporto bidimensionale (tela, carta, ecc.) o tridimensionale. Il termine collage deriva dal francese “coller”, che significa “incollare”. Questa tecnica, nata all’inizio del XX secolo, ha rivoluzionato il concetto di arte, aprendo nuove possibilità espressive e superando i confini tradizionali della pittura e della scultura.

Tecnica del collage: storia, artisti e applicazioni

Cos’è il collage? Definizione e origini

La tecnica del collage dilata il concetto di libertà compositiva, in quanto permette agli artisti di annettere sulla tela, o su qualsiasi altro supporto, elementi estranei al contesto artistico tradizionale. In questo modo, l’opera non è più una semplice rappresentazione della realtà, ma diventa una combinazione di frammenti di realtà, che possono avere significati simbolici, concettuali o puramente estetici.

La nascita del collage: Picasso, Braque e il Cubismo

La tecnica del collage, nella sua accezione moderna, nasce ufficialmente con il Cubismo, grazie al sodalizio artistico tra Pablo Picasso e Georges Braque. Pablo Picasso, considerato uno dei più grandi artisti del XX secolo, è noto per la sua continua sperimentazione di tecniche e stili diversi. Georges Braque, inizialmente legato al gruppo dei Fauves, si avvicinò poi al Cubismo, diventandone uno dei principali esponenti insieme a Picasso.

Papier collé e collage tridimensionale

Si ritiene che il primo collage della storia sia Aria di Bach (1912) di Braque, in cui l’artista incolla su una tela pezzi di carta da parati che imitano il legno, creando un gioco di rimandi tra realtà e rappresentazione.
In Natura morta con sedia impagliata (1912), Picasso utilizza una tela cerata stampata per simulare l’impagliatura di una sedia, aggiungendo poi elementi reali come un giornale, una pipa e una corda.
Picasso realizza anche collage tridimensionali, come Chitarra (1912-1913), assemblando materiali diversi per creare una scultura che rappresenta lo strumento musicale.

Il collage nelle avanguardie del Novecento

La tecnica del collage, inizialmente adottata dai cubisti, si diffuse rapidamente tra gli artisti delle altre avanguardie del Novecento, come il Futurismo, il Dadaismo e la Pop Art.

Il collage nel Futurismo: Gino Severini

Gino Severini, uno dei principali esponenti del Futurismo, utilizzò il collage per esprimere il dinamismo e la velocità della vita moderna, inserendo nelle sue opere frammenti di giornali, spartiti musicali e altri materiali di uso comune.

Il collage nel Dadaismo: Kurt Schwitters e Hannah Höch

Nel movimento dadaista berlinese, il collage divenne uno strumento di critica sociale e politica. Kurt Schwitters creò i suoi “Merzbilder”, assemblando rifiuti e materiali di scarto trovati per strada. Hannah Höch, una delle poche donne protagoniste delle avanguardie artistiche, utilizzò il fotomontaggio per creare opere che criticavano la società e la cultura del suo tempo, come in Taglio con coltello da cucina (1919-1920), un collage che include immagini di politici e figure pubbliche della Repubblica di Weimar.

Il collage nella Pop Art: Robert Rauschenberg e Ray Johnson

Nella Pop Art, il collage fu utilizzato per incorporare nelle opere d’arte immagini e oggetti della cultura di massa. Robert Rauschenberg creò i suoi “Combine paintings”, opere che combinavano pittura, scultura e collage. Ray Johnson è considerato uno dei precursori della Mail Art, utilizzando il collage per creare opere da spedire per posta.

Il collage oggi: artisti contemporanei e applicazioni creative

Artisti contemporanei: Joe Webb

La tecnica del collage continua a essere utilizzata da molti artisti contemporanei. Joe Webb, ad esempio, crea collage analogici utilizzando immagini tratte da riviste e giornali vintage, creando composizioni semplici ma suggestive, che affrontano temi sociali e ambientali.

Il collage come attività creativa e didattica

Oltre al suo valore artistico, il collage è anche un’attività creativa e didattica molto diffusa. È spesso proposta nelle scuole, perché stimola la fantasia, la manualità e la capacità di osservazione dei bambini, permettendo loro di esprimersi liberamente attraverso l’uso di materiali diversi, unendo gioco e apprendimento in modo efficace e divertente.

Fonte dell’immagine: Wikipedia

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A proposito di Valeria Esposito

Studentessa presso la facoltà di lingue e culture comparate

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