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Eroica Fenice

Il calendario di Natale, un film di Bradley Walsh

Il calendario di Natale, un film di Bradley Walsh

Uscito il 2 novembre sulla piattaforma streaming Netflix, Il calendario di Natale è una commedia romantica diretta dal britannico Bradley Walsh.

Abby Sutton (Kat Graham) è un’aspirante fotografa che, in attesa di decidersi a trovare il coraggio e la grinta per realizzare il suo sogno di diventare una professionista nel settore, lavora presso il reparto fotografie di uno dei negozi di proprietà della catena di distribuzione Sears. A dicembre, la giovane riceve due sorprese: la prima è il ritorno del suo migliore amico Josh (Quincy Brown), la seconda è il regalo anticipato del nonno (Ron Cephas Jones) che le dona un antico calendario dell’avvento appartenuto alla defunta moglie perché quella sarebbe stata la sua volontà. Anche se inizialmente titubante, Abby prende lo strano oggetto e lo porta a casa. Dal primo dicembre, per ogni giorno, le finestrelle del calendario si aprono allo scoccare della mezzanotte rivelando al loro interno le miniature di alberi di Natale, bastoncini di zucchero, stivali, pattini e tanti altri oggetti, ognuno collegato a qualcosa che accade, nella realtà, alla giovane per tutto il periodo delle feste. Abby, allora, si convince che il calendario è magico perché prevede il futuro e le fa anche incontrare Ty (Ethan Peck), un affascinante medico separato e con una figlia con il quale inizia a frequentarsi. Gli eventi, finalmente, sembrano aver preso la piega sperata perché, oltre che sentimentalmente, anche sul lavoro alla protagonista viene offerta una grande opportunità. Tuttavia un imprevisto la costringerà a fare alcuni passi indietro e a mettere in discussione i rapporti appena nati e quelli consolidati ormai da anni fino a farle comprendere realmente chi e cosa voglia dalla vita e cosa sia disposta a fare pur di realizzare le sue aspirazioni.

Il calendario di Natale, una commedia prevedibile e smielata

Si sa, gli elementi tipici per i film romantici ambientati a Natale sono: decorazioni di ogni genere e niente affatto discrete; cori che intonano canti natalizi e nei quali ci si imbatte a ogni angolo di strada; zabaione – per gli adulti, preferibilmente, corretto –; abbigliamento tendente al ridicolo; albero superdecorato e carico di doni e, soprattutto, tanta, tanta neve anche quando gli attori indossano vestiti primaverili/estivi.

Ecco, ognuna di queste cose è presente ne Il calendario di Natale di cui, se proprio si vuol citare una particolarità, lo si può fare soltanto riferendosi al magico calendario su cui poggia l’intera trama. La storia è alquanto scontata, scorrevole certo ma tendente a sconfinare nel banale e nel trito e ritrito; poco aiutano le interpretazioni degli attori – dotati di fin troppo savoir faire e con caratteri accomodanti e zuccherosi – che sono tanto carini ma niente di più.

Peccato perché, puntando meglio sull’unico aspetto per cui Il calendario di Natale poteva distinguersi dalle altre pellicole del genere e, magari, aspettando anche il periodo dell’anno giusto invece di anticiparsi così tanto sui tempi, il risultato avrebbe potuto essere diverso e il prodotto finale avrebbe potuto essere qualcosa in più della solita commedia sentimentale prevedibile e smielata.

Il calendario di Natale, trailer