La nascita della Festa della Mamma moderna si deve all’attivista americana Anna Jarvis. All’inizio del Novecento si batté per istituire il Mother’s Day, ufficializzato poi nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson. In Italia la ricorrenza arrivò negli anni Cinquanta, fissandosi ufficialmente e definitivamente la seconda domenica di maggio dopo un acceso dibattito parlamentare nel 1958.
La nascita della festa della mamma è probabilmente un qualcosa a cui non pensiamo, dando per scontato che ogni giorno si debba onorare la propria madre, eppure in passato non era proprio così. Le origini di questa celebrazione rientrano tra le festività e tradizioni più complesse e affascinanti della storia moderna.
Oggi la Festa della Mamma è una ricorrenza civile diffusa nel mondo, celebrata per onorare la maternità, il legame indissolubile e l’influenza sociale delle madri. Maggio è il mese della Madonna per il Cristianesimo ma non solo, perché è anche il mese della primavera e dei fiori da donare a chi ci ha dato la vita. Per esprimere al meglio la grandezza di questa figura è esplicativo il celebre detto popolare “chi tene a mamma è ricc e nun o’ sap”, un concetto universale spesso ripreso quando cerchiamo le frasi per la mamma: 10 aforismi per descriverla al meglio in un biglietto d’auguri.
Indice dei contenuti
1. Cronologia essenziale: le tappe della festa
Per comprendere l’evoluzione di questa ricorrenza, da pura celebrazione religiosa a festa laica internazionale, ecco una sintesi delle date e delle figure storiche fondamentali.
| Periodo / Anno | Evento storico | Figura chiave |
|---|---|---|
| Antichità | Riti pagani per la fertilità | Popolazioni politeiste |
| 1908 – 1914 | Istituzione del “Mother’s Day” USA | Anna Jarvis / Woodrow Wilson |
| 1933 (Italia) | Giornata della madre e del fanciullo | Regime Fascista |
| Anni ’50 (Italia) | Celebrazioni religiose e floreali | Don Otello Migliosi |
| 1958 (Italia) | Disegno di legge per l’ufficializzazione | Senatore Raoul Zaccari |
2. Le origini antiche e il mito
Le origini ancestrali della festività pare siano legate alle antiche popolazioni politeiste. In primavera questi popoli erano dediti al culto della fertilità e alla celebrazione di divinità femminili strettamente legate alla terra e all’agricoltura. La nascita della festa della mamma in senso moderno, tuttavia, si ebbe tra l’Ottocento e il Novecento in due momenti differenti.
💡 Lo sapevi che…?
Anna Jarvis scelse un fiore simbolo ben preciso per commemorare le madri: il garofano bianco. Lo scelse perché i suoi petali non appassiscono cadendo a terra, ma si richiudono verso il centro, stringendosi al cuore. Proprio come l’abbraccio eterno di una madre verso i propri figli.
Il primo passaggio fondamentale fa riferimento agli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento ed è merito di una pacifista americana di nome Ann Reeves Jarvis e di sua figlia Anna. La pacifista americana, con la fine della tremenda Guerra civile, decise di porre fine all’ostilità tra le madri del Nord e del Sud attraverso una serie di ricorrenze per promuovere la pace. In questi giorni dedicati alle madri, si svolgevano incontri e picnic volti a sanare le ferite della guerra.
3. L’ufficializzazione nel 1914 con Anna Jarvis e Wilson
Ai primi anni del Novecento, Anna Jarvis decise di continuare il progetto pacifista della madre, organizzando feste in onore delle donne. Questa volta l’iniziativa ottenne un grande consenso nazionale, supportata anche dai primi movimenti per i diritti delle donne. Questo portò all’ufficializzazione del Mother’s Day nel 1914 ad opera del presidente americano Woodrow Wilson. Il presidente stabilì che la festa dovesse essere celebrata per sempre nella seconda domenica di maggio, mese in cui Ann Jarvis era deceduta.
💡 Lo sapevi che…?
Il paradosso storico di Anna Jarvis è clamoroso. Dopo aver lottato anni per istituire la festa, passò gli ultimi decenni della sua vita a combatterla. Odiava la commercializzazione imposta da fiorai e negozianti. Fu persino arrestata nel 1925 per disturbo della quiete pubblica mentre protestava contro la vendita di fiori a scopo di lucro per il Mother’s Day.
4. La storia della festa della mamma in Italia: dal fascismo a oggi
In Italia la nascita della festa si ha nel 1933, in piena dittatura fascista, quando il 24 dicembre viene celebrata la “Giornata della madre e del fanciullo”. Da quel momento in poi, la propaganda promosse una visione fortemente tradizionale. Con il dopoguerra i festeggiamenti persero i contenuti propagandistici e, verso la seconda metà degli anni Cinquanta, iniziarono a diffondersi ben due correnti parallele.
La prima aveva carattere intimo e religioso. Fu promossa da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi, celebrata per la prima volta l’8 maggio. La seconda corrente ebbe natura prettamente commerciale e venne spinta dall’ente fiera del fiore in Liguria per rilanciare l’economia locale.
5. Il disegno di legge del 1958 e la data ufficiale
Nel 1958 fu il senatore Raoul Zaccari, assieme ad altri sei senatori della Repubblica, a presentare un primo disegno di legge per l’istituzionalizzazione ufficiale della ricorrenza. Non mancarono accesi dibattiti in Senato, in quanto alcuni temevano un’eccessiva strumentalizzazione dei sentimenti familiari. Nonostante ciò, la festa esplose su tutto lo stivale e come data fissa venne adottata uniformemente la seconda domenica di maggio.
Oggi la ricorrenza si celebra dedicando del tempo in famiglia. I bambini scrivono poesie sui loro biglietti colorati e gli adulti sono sempre alla ricerca dei migliori regali per la festa della mamma. Ma ricorda: donate soprattutto il vostro tempo, che resta indubbiamente il dono più prezioso di qualunque altra cosa materiale.
Auguri a tutte le mamme, a quelle future e a chi sogna di esserlo.
Fonte immagine: Pixabay | Articolo aggiornato il 24 maggio 2026
Domande frequenti (
Quando si festeggia la Festa della Mamma in Italia?
La festa viene celebrata ufficialmente ogni anno in una data variabile, che coincide sempre con la seconda domenica del mese di maggio. Questa consuetudine si è imposta definitivamente dopo il disegno di legge del 1958.
Chi ha inventato la Festa della Mamma?
Le origini moderne risalgono all’attivista americana Anna Jarvis che, all’inizio del ‘900, lottò per onorare la memoria di sua madre Ann Reeves Jarvis e promuovere la pace tra le donne colpite dalla Guerra Civile.
Qual è l’origine della festa in Italia?
In Italia le primissime celebrazioni risalgono al 1933 con la ‘Giornata della madre e del fanciullo’ di stampo fascista. La festa moderna, laica e florovivaistica, nasce però negli anni ’50 grazie all’iniziativa di don Otello Migliosi in Umbria e dei fiorai in Liguria.
Chi ufficializzò la festa a livello mondiale?
Fu il presidente americano Woodrow Wilson nel 1914 a firmare la delibera del Congresso che rendeva ufficiale il “Mother’s Day” a livello nazionale, stabilendo la data nella seconda domenica di maggio.

