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Eroica Fenice

Vittoria Vitale e la sua "favola gotica"

Vittoria Vitale e la sua “Favola gotica”

“Favola Gotica”, scritto da Vittoria Vitale, è il primo libro della collana fantasy Diadematus, edito dalla NarrativAracne (Aracne Editrice).

Il tempo del racconto va dalla notte di Valpurga (tra il 31 aprile e il 1 maggio) a quella di Ognissanti (tra il 31 ottobre e il 1 novembre), passando, laddove sono presenti avvenimenti importanti, attraverso il solstizio d’estate e l’equinozio d’autunno.
Già queste sole coordinate ci aiutano a comprendere quanto ogni pagina sia intrisa di mistero e di magia, quanto le vicende – che si svolgono in pittoresche e caratteristiche cittadine d’Italia, Germania e Grecia – siano indissolubilmente legate tra loro.

La protagonista, Isotta, ventiquattro anni, quand’era bambina nella casa del padre in Germania, ha conosciuto Isolde, che vive dietro lo specchio, e che ora è tornata per farle una richiesta sconcertante e assoluta. Una richiesta che rischia di distruggere Isotta, di farla perdere per sempre in un mondo fantastico e irreale se non trovasse un motivo per rimanere nella propria realtà.

Favola gotica è un romanzo coinvolgente e intrigante, carico di misteri da scoprire. Vittoria Vitale colpisce nel segno.

Leggendo si ha la sensazione che il testo non potrebbe procedere in altro modo: ogni tassello che si aggiunge al puzzle arriva in modo naturale e mai forzato. Più della prima metà di Favola Gotica segue quest’ordine naturale delle cose, lascia procedere il lettore a piccoli passi, senza mai svelare niente prima del momento giusto, facendo sì che le scoperte di chi legge siano le stesse dei protagonisti del racconto.
Nella seconda metà del libro – senza dubbio quella più avvincente – le cose iniziano a cambiare: un lettore scaltro potrebbe intuire il finale prima ancora che lo facciano i protagonisti. Attenzione alla mancata sospensione della realtà e alle insidie di una lettura cosciente.

A dare particolarità a questo romanzo sono senza dubbio i dialoghi, pomposi ed irreali, che ben si addicono all’atmosfera di una favola gotica, pur risultando stridenti nel momento in cui a parlare sono persone normalissime, le stesse che deridono il fantasticare di Isotta e il suo modo di essere.

Nel complesso, Favola gotica è un ottimo libro, dalle atmosfere cupe ma suggestive, leggero ma coinvolgente e soprattutto ricco di colpi di scena. Un romanzo che invoglia alla lettura di nuove storie simili, oltre al resto della narrativa della Vitale, in attesa del prossimo titolo per questa collana, che si prospetta originale e piena di opere ben scritte.

Cos’altro aggiungere? Per i romantici: oltre ad essere perfetto per gli amanti del genere gotico, è anche condito da coinvolgenti storie d’amore.