Papaoutai di Stromae, il significato del singolo

Papaoutai di Stromae, il significato del singolo

Papaoutai è il singolo dell’artista Stromae, pseudonimo di Paul Van Haver, cantante di origini ruandesi da parte del padre e belga da parte della madre. Il brano è estratto dal suo secondo album Racine Carée del 2013 che ha ottenuto un forte successo, in particolare in Belgio, dove è divenuto il più venduto dell’anno. Il titolo della canzone richiama il francese «papa où t’es?» che si traduce in italiano con la frase «papà dove sei?»

Ma qual è il significato dietro il singolo Papaoutai di Stromae?

Il cantautore tratta raramente argomenti leggeri e, infatti, un’attenta analisi e traduzione rivela temi quali la solitudine, l’assenza di una figura paterna e la ricerca della stessa. Il significato del singolo è rimasto nascosto e incerto fino a quando lo stesso Stromae lo rivelò in un’intervista parlando di un’infanzia difficile vissuta in mancanza del padre, ucciso nel genocidio del Ruanda quando aveva solo nove anni. Ha dichiarato di aver visto il padre solo tre volte e di non averlo mai realmente conosciuto, crescendo da solo con la madre e i fratelli. Il singolo è quindi una sorta di appello al padre ormai defunto e lontano. Lo stesso ritornello, riprendendo le parole di un bambino che si rivolge alla madre, ripete svariate volte «où t’es, papa où t’es?», che è tradotto con «dove sei, papà dove sei?»

La risposta della madre è che il padre non è lontano e questa lontananza non è intesa in senso geografico, in quanto il padre è sempre vicino; «il sait ce qui ne va pas», ossia capisce se c’è qualcosa che non va e non ha bisogno di parlare. Nella seconda parte di Papaoutai di Stromae, mentre continuano gli appelli invano del bambino che prosegue nella sua ricerca, il cantante capisce che sta diventando adulto e che sarà lui stesso un papà. Tra le sue disperate strofe scrive che «un jour ou l’autre on sera tous papa», vale a dire che «un giorno o l’altro diventeremo tutti dei papà» aggiungendo che «tout le monde sait comment on fait les bébés mais personne sait comment on fait des papas», ossia tutti sanno come mettere al mondo dei bambini ma nessuno sa come si fa il padre, lasciando agli ascoltatori una delle frasi più significative dell’intero singolo. Papaoutai di Stromae parla di un dolore che ha coinvolto l’artista direttamente e che inevitabilmente raggiunge i cuori di chi, come lui, sopravvive alla mancanza di un genitore, sia essa fisica o emotiva.

Il video musicale del singolo di Stromae

Il video di Papaoutai di Stromae si presta a diverse interpretazioni, ma ciò su cui tutti possono concordare è il fatto che niente è lasciato al caso. Ogni movimento, sguardo o semplice gesto è carico di significato. Il video mostra un bambino che cerca di interagire con il padre, impersonato dallo stesso autore, che inizialmente siede su una poltrona con un’espressione fissa che ricorda quella di un manichino inanimato; è presente fisicamente ma non a livello emotivo, non interagendo con ciò che lo circonda. Il figlio guarda e osserva gli altri bambini che danzano insieme ai loro padri sorridenti e divertiti mentre il suo rimane sempre immobile. Vediamo l’immagine di una coppia normale dove il padre pedala in tandem stando dietro, nella posizione più faticosa, insieme al figlio nell’atto di consegnare un giornale al protagonista.

Nella seconda parte il bambino rimprovera il padre cantando le esatte parole del testo di Stromae sul come si dovrebbe crescere un figlio, e cerca di coinvolgerlo mostrando i passi di ballo come aveva visto fare a tutti gli altri. Ad un certo punto si vedono entrambi ballare ma, in realtà, è tutto immaginario, perché il padre è rimasto in macchina a guardarlo, sempre freddo ed esanime. Il figlio si ritrova a ballare da solo con la sua mancanza. Alla fine del video di Papaoutai di Stromae il bambino si arrende, si poggia sulla poltrona e diventa anche lui un manichino, assumendo la stessa rigida posizione. Visto da una diversa prospettiva il manichino potrebbe rappresentare solo il ricordo del padre che, nonostante non sia più presente, fa parte costantemente della vita del figlio, che continua a cercarlo fino a quando cede all’evidenza e smette di sforzarsi rinunciando a provare emozioni anche lui. Quale che sia il pensiero di ciascuno rispetto al significato del testo e del video, Stromae è riuscito a raggiungere tutti noi con la sua musica e il suo stato d’animo.

Fonte immagine: Wikipedia

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