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Eroica Fenice

Buon compleanno, Sofar Sounds Naples!

Buon compleanno, Sofar Sounds Naples!

Una ragazza con una cartellina tra le mani ad indicarti la strada, un percorso di luci discrete, gruppi di persone che parlano e si salutano come fanno i vecchi amici e una lavagnetta luminosa che ti conferma che sei nel posto giusto. Sofar Sounds Naples si presenta così: accogliente, delicato, imprevisto.

Prendi posto su un divano, o a terra su un cuscino colorato, sorseggi del vino, stringi mani nuove. Poi l’atmosfera si fa silenziosa, ricevi il benvenuto da parte degli organizzatori, e resti in ascolto degli artisti che, a sorpresa, si presentano a te quella sera.

A sorpresa, sì. Perché Sofar Sounds (dove Sofar sta per Songs For A Room) è un format internazionale di secret concert che da Londra si è diffuso in tutto il mondo ed è stato portato a Napoli, un anno fa, dall’intuito e dalla passione di Giuseppe Fontanella, team leader del progetto, musicista e produttore.

La formula è semplice: bisogna iscriversi al sito www.sofarsounds.com, scegliere una città preferita, attendere la newsletter mensile e prenotarsi per la data dell’evento richiesto. Pochi giorni prima sarà rivelato il luogo del concerto, la lineup, invece, resterà sconosciuta fino al momento dell’esibizione.

Attesa e curiosità, ma anche una dichiarazione di fiducia è il Sofar, che intercetta artisti emergenti o progetti di fama al di fuori del loro tour ufficiale. Scoperta e ascolto è inoltre il Sofar, perché rifunzionalizza spazi normalmente non destinati alla musica (appartamenti, atelier di moda, ciclofficine, gallerie d’arte, ville antichissime, spazi liberati) educando al rispetto per l’artista e al silenzio attento. Suggestione è il Sofar Sounds, quando la musica dialoga col paesaggio e si apre dinanzi a un tramonto.

Ciascun evento è gratuito. Non c’è un biglietto da pagare, ma un cappello blu da riempire con generosità e sostegno.

Si può entrare a far parte della famiglia Sofar come semplici partecipanti oppure come volontari, se si si possiedono desiderio e iniziativa, come host, se si dispone di spazi interessanti, infine come band.

Una volta terminato il concerto, fai commenti con chi ti sta intorno, mangiando pasta o biscotti fatti in casa, parli con gli artisti che si sono esibiti, li guardi negli occhi, acquisti il disco offerto dalle loro stesse mani e già pensi a cosa ti aspetterà la volta successiva.

Il 6 dicembre il Sofar Sounds Naples spegnerà la sua prima candelina: dove e con chi? Vietato fare domande. Occorre soltanto accogliere lo spirito del progetto, seguire i passaggi necessari per prenotarsi, essere attenti, curiosi, generosi e lasciarsi affascinare da una dimensione dell’ascolto inedita e raccolta, da una modalità rinnovata di fare musica.

Buon compleanno, Sofar Naples, per altri cento di questi eventi.