Pizzeria da Nino Pannella, recensione della pizzeria di Acerra
Impasti all’aloe.
Impastati al cacao.
Pizza flambè.
Creatività e talento non mancano di certo a Nino Pannella, giovane pizzaiolo che si sta ritagliando, a suon di “meraviglie”, uno spazio sempre più grande nell’affollato palcoscenico dell’arte bianca. E la sua pizzeria, sita ad Acerra (in Via Yasser Arafat, 64), sta diventando meta di pellegrinaggio per coloro che vogliono vivere un’esperienza gastronomica originale, fuori dai circuiti mainstream. Da Nino, infatti, oltre alla proposta classifica e speciale, è presente una sezione di 7 pizze, le 7 meraviglie appunto, in cui ricercatezza e studio, passione e sperimentazione cercano (e trovano) l’equilibrio perfetto. Ne abbiamo avuto una assaggio in prima persona durante la presentazione stampa, a cura della giornalista Laura Gambacorta, nella quale siamo stati condotti, con professionalità e ottime birre, nel genio creativo dell’acerrano che ha conquistato la fama negli Usa col primo posto al concorso International Pizza Challenge Pizza Expo Las Vegas per la categoria pizza napoletana. Un premio che è stato solo uno sprone a tornare, dopo la parentesi americana, nella sua Acerra, con maggiore consapevolezza nei suoi mezzi, finalmente pronto per il grande passo.
E infatti…
Pizzeria da Nino Pannella e le sue “Le 7 Meraviglie”
Unicità di questo locale che già conteneva una sostanziosa proposta, è la sezione delle 7 meraviglie, 7 pizze che vedono la collaborazione con aziende locali (e non) e con nomi illustri della ristorazione, come
Simone Profeta de La Locanda del Profeta di Napoli. Tra queste, ne spiccano tre per originalità: la sesta meraviglia, con l’impasto all’aloe (unicità nel territorio campano), la settimana. con impasto col cacao e la quinta, un omaggio a Dante in versione infernale (e che viene servita “in fiamme”).
Queste sono, Invece, le altre:
Prima: fior di latte e salsiccia paesana in cottura, all’uscita cipolla di Montoro caramellata, fonduta di parmigiano reggiano Dop stagionato 36 mesi, salsa ‘nduja, crema al basilico, cipolla croccante e basilico fritto
Seconda: burrata in cottura; all’uscita carpaccio di tonno rosso e pesto di pistacchio
Terza: montanara fritta e asciugata al forno, stracciatella, gamberi rossi, pepe rosa, zest di limone
Quarta – pizza One: fior di latte, pomodorini del Piennolo gialli e rossi
Buona pizze, buone idee, bel locale e staff incredibilmente gentile e disponibile, mangiare da Nino Pennella è stato meraviglioso!