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Napoli, Rione Sanità: una scuola di teatro dedicata a Totò

Napoli, Rione Sanità: una scuola di teatro dedicata a Totò

Per il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, Napoli non si fa trovare impreparata: numerose saranno infatti le iniziative che quest’anno avranno luogo nel capoluogo partenopeo per ripercorrere e celebrare la carriera di Antonio de Curtis, in arte Totò.

Non solo al “Principe della Risata” sarà dedicata la consueta rassegna del Maggio dei Monumenti, ma anche l’adozione dell’area del Rione Sanità dove nacque Totò e la mostra intitolata “Totò Genio” faranno parte della lunga serie di eventi organizzati per la prossima primavera in memoria di uno dei più grandi e importanti interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.

A causa del suo inestimabile testamento artistico, che non si limita soltanto alla recitazione, ma anche alla musica, alla canzone, alla poesia e alla drammaturgia, non è un’impresa facile quella di  raccogliere in un unico corpus tutto il materiale lasciato da Totò.

Ma sembra essere esattamente questo, invece, l’intento del Comune di Napoli che a sorpresa annuncia la prossima apertura di una scuola di teatro proprio nel cuore del Rione Sanità.

La mostra Totò Genio e un laboratorio teatrale a Palazzo dello Spagnuolo (Rione Sanità)

«Entro 18 mesi apriremo a Palazzo dello Spagnuolo un centro di formazione, dedicato al teatro e ai giovani e poi troveremo una sede adatta per ospitare tutto il materiale dedicato a Totò».

Sono state queste le parole del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’assessore comunale alla cultura Nino Daniele, in occasione della presentazione della mostra Totò Genio.

Si tratterà in particolare di un’ampia rassegna promossa dall’Associazione Culturale Totò 50 che sarà inaugurata il prossimo 12 Aprile e che sarà visitabile fino al 9 Luglio, tra il Maschio Angioino, il complesso di San Domenico Maggiore e il Palazzo Reale di Napoli.

La mostra, curata da Vincenzo Mollica e da Alessandro Nicosia e co-organizzata dall’assessorato alla Cultura e Turismo con l’Istituto Luce, dalla Rai (in qualità di media partner), dalla Siae e dal Polo Museale della Regione Campania, sarà un’occasione imperdibile per ammirare per la prima volta l’opera integrale di Totò, grazie soprattutto ai contributi combinati provenienti da più parti, da Cinecittà all’Archivio Centrale dello Stato, dal Fondo Franca Faldini all’Archivio Zavattini.

Tra foto, video, locandine e manifesti, alcuni dei quali assolutamente inediti, la mostra realizzata anche grazie alla collaborazione dell’associazione “Antonio de Curtis in arte Totò”, si preannuncia come un’opera monumentale che sbarcherà in autunno anche all’estero, secondo alcune indiscrezioni in primis in Argentina, dove la produzione dell’artista napoletano è tuttora apprezzatissima.

Insomma, il 2017 si prospetta come un anno che, come ha dichiarato lo stesso sindaco di Napoli «sarà interamente attraversato dal ricordo di Totò».

E ancora più che da ridere, ci sarà davvero da stupirsi.