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Eroica Fenice

Appuntamento al museo: le mostre del 2015

A Milano i capolavori assoluti di Leonardo e Giotto, a Roma il ‘900 straordinario e poetico di Matisse, Morandi, Balthus, ma anche il segno contemporaneo della Biennale delle Arti visive, la modernità di Boldini a Forlì, Tamara de Lempicka a Torino, l’800 eroico di Fattori a Padova, la tarda Rinascenza di Palma il Vecchio a Bergamo: il 2015 sarà un anno di grandi mostre. Senza contare che l’Expo, dall’1 maggio al 31 ottobre, sarà l’occasione per moltissimi eventi a partire dalla rassegna che riunirà per la prima volta dopo 150 anni gli arazzi del Pontormo e del Bronzino.

A Roma dal 17 febbraio la mostra Il Principe dei Sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino, al Palazzo del Quirinale (fino al 15 aprile) nel Salone dei Corazzieri, poi dal 28 aprile al 6 settembre a Milano al Palazzo Reale, per concludersi a Firenze dal 16 settembre al 15 febbraio nella Sala de’ Dugento di Palazzo Vecchio, per la quale era stata commissionata da Cosimo I de’ Medici nel 1545.

La stagione è già partita però all’inizio di febbraio con una rassegna sul genio di Giovanni Boldini, ai musei di San Domenico di Forlì dall’1 febbraio al 16 giugno.

Dal 27 febbraio al 21 giugno Roma torna protagonista con un’importante rassegna al Complesso del Vittoriano. Con il titolo Giorgio Morandi 1890-1964, la mostra documenta la vicenda artistica del pittore bolognese: un centinaio di dipinti, affiancati dalla produzione grafica. Il 4 aprile sarà quindi la volta di Arabesque, che porterà alle Scuderie del Quirinale i capolavori di Henri Matisse: circa 100 opere tra dipinti, disegni e costumi teatrali, provenienti dai più prestigiosi musei americani. In primo piano, la fascinazione dell’Oriente negli occhi occidentali di Matisse, con l’obiettivo di mostrare come il motivo della decorazione, coniugato sulle suggestioni orientaliste, diventi per lui la ragione fondamentale di una radicale indagine sulla pittura.

Il 6 marzo si aprirà invece a Palazzo Ducale di Genova Da Kirchner a Nolde. Espressionismo Tedesco, che presenterà le diverse anime del movimento, nel periodo precedente lo scoppio della prima guerra mondiale, inquadrandolo nel panorama dell’arte moderna internazionale degli inizi del ventesimo secolo, insieme ai Fauve e ai Futuristi. Il ‘900 sarà di scena anche a Torino con Tamara de Lempicka, allestita dal 19 marzo al 31 agosto a Palazzo Chiablese, mentre dal 13 dello stesso mese ecco a Bergamo la prima grande antologia dedicata all’arte sublime di Palma il Vecchio, tra i protagonisti assoluti della tarda Rinascenza, aperta fino al 21 giugno. Negli spazi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Gamec), saranno riuniti circa 40 capolavori del maestro cinquecentesco, dalle più prestigiose collezioni del mondo, affiancata da numerosi itinerari, ideati per scoprire alcuni suoi meravigliosi dipinti conservati in chiese e parrocchie delle valli bergamasche.

Con l’Expo 2015, a Palazzo Reale di Milano, il 14 aprile si apre la più grande mostra su Leonardo mai ideata in Italia, che proporrà una visione del genio rinascimentale non mitografica, nè retorica nè celebrativa, ma trasversale su tutta la sua opera di artista e di scienziato, attraverso temi tra cui il disegno, il confronto con l’antico, i moti dell’animo, i progetti utopistici. Saranno esposti un nucleo significativo di capolavori pittorici di Leonardo, alcuni dei suoi codici originali e oltre 100 disegni autografi, affiancati a opere di Antonello da Messina, Botticelli, Filippino Lippi, Verrocchio, Jean van Eyck. Si ricollega al tema delle Esposizioni internazionali anche La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì, a Palazzo dei Diamanti di Ferrara dal 19 aprile al 19 luglio. Capolavori celeberrimi di Picasso e Gaudì, ma anche di Joaquim Mirò, Ramon Casas, Isidre Nonell e altri artisti spagnoli, racconteranno gli anni d’oro di Barcellona nei decenni tra ‘800 e ‘900, quando espansione e fioritura artistica coincisero con l’Expo 1888. Un occhio alla tanto attesa manifestazione milanese (e nazionale) caratterizza la Biennale di Venezia, con la 56esima Esposizione Internazionale d’Arte curata da Okwui Enwezor e intitolata All the World’s Futures, in calendario dal 9 maggio al 22 novembre.

Infine, il milanese Palazzo Reale ospiterà Giotto. L’Italia, dal 2 settembre al 10 gennaio, con capolavori assoluti quali il Polittico Stefaneschi, il Polittico di Bologna e il Polittico di Badia, prestiti eccezionali frutto della collaborazione tra i maggiori musei. A ottobre arriverà Balthus alle Scuderie del Quirinale, mentre dal 3 dello stesso mese al 28 febbraio Palazzo Zabarella di Padova ospiterà Fattori: circa 100 opere tra cui le celebri tavolette, i dipinti monumentali di soggetto risorgimentale, i magnifici ritratti realizzati dall’artista, protagonista non solo della pittura macchiaiola, ma anche del naturalismo di fine ‘800.

Si prospetta, dunque, in Italia un anno fitto di appuntamenti per gli amanti dell’arte e della cultura.

Nunzia Serino