Capi vintage: come abbinarli al tuo stile personale

Capi vintage, come abbinarli al tuo stile personale

L’etimologia del termine “vintage” deriva da una parola francese, vendange, che significa “raccolto di uva” e in origine è stata utilizzata principalmente per indicare il periodo in cui, appunto, si raccoglieva l’uva. Col passare del tempo il suo significato è stato ampliato, indicando anche oggetti con valore culturale e storico. Nella moda l’aggettivo “vintage” viene utilizzato per descrivere uno stile retrò che ripropone gli abiti e gli accessori indossati dalle generazioni precedenti. Ma, non tutti gli abiti sono considerati capi vintage: infatti, nel mondo della moda sono considerati tali quelli che hanno una storia da raccontare e un’autenticità, quelli che sono fatti per durare nel tempo data la qualità unica che li caratterizza, oggi difficile da trovare.

Uno stile che accomuna soprattutto i giovani d’oggi  è il  “Modern vintage”, la tendenza che sembra essere destinata a primeggiare negli ultimi anni, con le sue tinte e fantasie irresistibili. 

I capi vintage sono generalmente quelli più preziosi, creati da stilisti famosi di case di moda non presenti più sul mercato, ma che continuano a mantenere una certa unicità.  Per trovare abiti vintage, bisogna recarsi nei negozi dell’usato oppure ai mercatini (anche online). Al mercato la ricerca degli abiti vintage richiede molto tempo e pazienza, ma a casa tornerete soddisfatti del  vostro bottino. Proprio perché i prezzi sono molto più economici, molte  volte,  un jeans o un maglione firmato costano addirittura 2 euro!

Per abbinare i capi vintage è necessario trovare le giuste combinazioni, e mixare la moda moderna di oggi con  i giusti abiti vintage, per creare outfit unici e particolari. Innanzitutto, possiamo prendere come fonte di ispirazione gli outfit delle celebrità oppure dei nostri genitori e zii.

Vediamo come abbinarli insieme e quali sono i capi vintage da acquistare per non rendere il proprio look ridicolo.

Il capo più versatile da abbinare agli abiti moderni è la giacca, soprattutto oversize: sia essa di jeans o di pelle, corta o lunga, la giacca vintage è perfetta da abbinare ai capi moderni. Non sono da meno i blazer, dai colori del grigio e del marrone, fino a quelli  più vivaci.  Un altro capo molto flessibile è la camicia, con le tipiche fantasie e motivi tipici degli  anni 70′-80′ con stampe a fiori o con colori brillanti, annodata in vita, oppure lasciata aperta con una semplice t-shirt. La camicia, inoltre, è assolutamente da abbinare con un jeans a zampa, oppure un classico pantalone cargo, che va’ molto di moda ultimamente. 

Abiti e gonne sono un altro must have da avere assolutamente tra i vostri capi vintage. Gonne a vita bassa, a vita alta, a ruota, con spacco centrale, lunghe a matita, gonna di tulle e gonna di jeans. Sono dei capi vintage da abbinare con crop-top o felpe oversize, sneakers e tanti altri articoli basic sicuramente disponibili nel vostro guardaroba. Tra gli abiti retrò è possibile scovare delle vere e proprie gemme dai tessuti preziosi, con maniche a campana e scollo a V, ideali per ogni occasione.

Questo vale anche per gli accessori, come gli occhiali da sole ovali retrò, oppure la montatura “Cat-Eye” anni 50′. Ma, gli occhiali vintage più famosi sono i Ray-Ban Wayfarer, super utilizzati negli anni 80′ grazie al boom del film “The Blues Brothers“.  Anche le borse sono uno degli accessori vintage più usati negli ultimi tempi, da abbinare con abiti eleganti o casual, sneakers e scarpe alte. Le più famose sono la “Baguette di Fendi,” la “Jackie 1961 di Gucci” e la “Mini Borsa in Nylon Re-Edition 2000 di Prada” la borsa più amata da più di 40 anni!

I capi vintage e gli accessori del passato trovano la giusta combinazione con la moda urbana contemporanea: se si fanno i giusti abbinamenti si può essere trendy anche con un capo prodotto molti anni fa!

Immagine di: unsplash.com

 

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