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Romanzi natalizi, lettere e fiabe: le proposte della Redazione

Natale, tempo di bontà ma anche di buonismo. Tempo di affetti familiari ma anche di ipocrisie dovute. I più cinici troveranno mille e un motivo per non festeggiare e non farsi invadere dallo spirito natalizio, ma perché non approfittare del periodo per dedicare del tempo a se stessi?

C’è chi pensa immediatamente a un film, chi cucina, chi ascolta buona musica e chi preferisce leggere.

Pensando a questi ultimi, la Redazione di Eroica Fenice vi propone una lista con dieci titoli di letture a tema, permettendo così lo sbrinamento dei cuori nostalgici o nuove idee e suggerimenti per gli appassionati della lettura.

Romanzi natalizi, lettere, fiabe e tanta letteratura: le 10 proposte di Eroica Fenice

Le lettere di babbo natale, di J. R. R. Tolkien

L’opera nesce da una serie di lettere firmate “Babbo Natale” e indirizzate ai figli da Tolkien. Affrancate con speciali francobolli delle Poste Polari e contenenti non solo poesie, ma anche narrazioni illustrate, l’autore le ha raccolte caratterizzandole con la sua fantasia e la sua ormai celeberrima ironia.

Canto di Natale, di Charles Dickens

Un classico, conosciuto in tutto il mondo. Non si lesina però una brevissima presentazione: il protagonista, il vecchio Scrooge, un uomo che ha accumulato denaro durante la propria vita così come ha evitato affetti e rapporti, nella gelida notte della vigilia di Natale riceve una serie di terrificanti visite, poco dopo essersi coricato. Attraverso l’esperienza e la visione del proprio Natale passato, presente e futuro verrà messo di fronte a cruda quanto terribile realtà.

Il Grinch, del Dr Seuss

Reso famoso dalla trasposizione cinematografica, l’opera del fumettista e scrittore statunitense ha rapito il cuore di grandi e piccini. Il natale non sempre piace e a dimostrarlo c’è la stravagante creatura di Non-so-chi che nella città di Chi-non-so si diverte a rovinare gioie e festeggiamenti. Riuscirà la magia del natale a penetrare nel suo cuore atrofizzato?

La piccola fiammiferaia, di Hans Christian Andersen

Anche l’ultima sera dell’anno non scherza e sa essere, se vuole, particolarmente triste e gelida. Durante una fitta nevicata, una bimba è costretta a girare scalza per le strade, dopo un incidente miracolosamente evitato. Di una dolcezza e tenerezza che ti stringe il cuore, La piccola fiammiferaia è un racconto adatto certamente ai più piccini, ma anche a chiunque riesca a vedere il bello in tutte le piccole cose che ci circondano.

Schiaccianoci e il re dei topi, di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann

Come ogni bambino della loro età, due fratellini vivono il Natale con gioia e trepidazione, attendendo soprattutto il momento in cui potranno scartare i doni ricevuti. Tra questi c’è però un singolarissimo oggetto: uno schiaccianoci di legno, a forma di soldatino. Può sembrare innocuo a prima vista, ma pare abbia la facoltà di trascinare le persone in un mondo surreale e fantastico.

Il caso del dolce di Natale, di Agatha Christie

Agatha Christie, per chi non ha alcuna intenzione di immergersi nelle tipiche letture tenere e infantili, è il giusto compromesso fra tradizione e curiosità per un qualcosa di sconosciuto e tutto da scoprire. Qui il romanzo è servito in sei portate, dall’antipasto al dessert proprio come una cena della vigilia o un pranzo di Natale. I detective? Due pietre miliari del giallo ovviamente, Poirot e Miss Marple che dovranno giostrarsi tra furti, omicidi e litigi sospetti.

Il natale di Poirot, di Agatha Christie

Quanto detto in precedenza ci rende quinfi costretti a proporre un secondo titolo dell’autrice, proprio perché non se ne ha mai abbastanza. Questa volta il protagonista indiscusso è Poirot che non ne vuole sapere di dividere la scena con nessuno! In questa circostanza è chiamato a risolvere un caso prettamente “famigliare” e a un tutt’altro che insospettabile omicidio. Il Natale è una di quelle ricorrenze che chiama i propri cari spesso alla stessa tavola, ma queste unioni, a volte forzose, nascondono odi e rivalità.

Sogno di Natale e altri racconti, di Luigi Pirandello

Come non citare Pirandello? Con un’opera edita postuma, ci troviamo davanti a una raccolta di nove racconti che hanno per tema (più o meno esplicitamente) le festività natalizie. I registri e le situazioni cambiano da racconto a racconto, ma lo scrittore si muove con tanta delicatezza che non può certamente essere tacciato di scetticismo, soprattutto quando si confronta con Dio e la natività.

Ricordo di natale, di Truman Capote

La gioia e i ricordi felici possono non essere generati per tutti dalle medesime situazioni. Spesso la felicità è poco convenzionale e nasce da ricordi o situazioni veramente eccezionali, proprio come quelle descritte da Capote. Il suo racconto, ad esempio, vede un bimbo con un’anziana donna, che in realtà non è mai davvero cresciuta se non esteriormente, per amica. Magnifico e contemporaneamente struggente, ricalca l’infanzia decisamente non semplice dell’autore, allontanato dal più stretto nucleo familiare e affidato a dei lontani parenti alla tenera età di sei anni.

Fuga dal Natale, di John Grisham

Ultima proposta, un’ironica e irriverente provocazione: una famiglia, da sempre solita alla preparazione di una festa natalizia in grande stile, quest’anno avverte la necessità di esentarsi dal rispetto della tradizione. In fondo la figlia non c’è, perché non trascorrere questa volta il Natale diversamente dalla festa consumistica che la società ci impone? Perché non regalarsi una crociera coniugale? Bisogna vedere però chi avrà realmente la meglio: il Natale o la famiglia Krank?

Insomma, il Natale – come i titoli suggeriti – può essere variegato e differente, ricco di humor o profondamente intenso.
Ognuno può quindi viverlo (come il resto delle feste) nel modo più naturale e congeniale per sé, l’importante è che sia felice. Questo elenco potrebbe quindi contribuire in minima parte a tale serenità, cercando di accompagnare i festeggiamenti o aiutando a far sì che trascorrano nella maniera più indolore possibile!