Seduzione senza parole: 5 segnali non verbali per sedurre

Seduzione senza parole

Seduzione senza parole. scopriamone i segreti!

Parole, parole, parole. Ecco, spesso queste non servono a nulla, soprattutto nella seduzione.

Gesti involontari, sguardi, sospiri fanno parte della sfera non verbale della comunicazione, ma ciò non significa che essi abbiano minore rilevanza nell’ambito della seduzione. Molte volte riusciamo a comunicare molto più tramite segnali che è il nostro corpo invia, non le nostre parole. Non comunicando esplicitamente il proprio interesse verso l’altra persona, ma imparando i trucchi segreti della seduzione non verbale, chi ci circonda sarà attratto senza saperne neanche il motivo.

Ma allora quali quei messaggi che comunicano interesse? Vediamo quali sono i 5 segnali non verbali utili all’arte della seduzione.

Seduzione senza parole, i 5 segnali

1. Lo sguardo
Lo sguardo è un mezzo complesso nella comunicazione non verbale, ma più trasparente di quanto si possa immaginare. Non riuscire a mantenere il contatto visivo può essere un segnale di imbarazzo o di disinteresse. Al contrario se mantenuto per un po’ di tempo e poi distolto lentamente può risultare un’efficace arma di seduzione.
Se si volesse essere ancor più irresistibili, è necessario mettere in pratica la tecnica del triangolo: si pensi a formare con lo sguardo un triangolo immaginario che va dall’occhio sinistro al destro per poi concentrarsi sulle labbra… una tecnica che vale molto più delle parole!
Non solo, nel gioco degli sguardi hanno molta importanza altri micro-segnali non verbali, tra cui la dilatazione delle pupille.

2. Il tatto
Il tatto è molto importante nel comunicare il proprio interesse verso il nostro obiettivo.
Per rompere il ghiaccio, è fondamentale oltrepassare la barriera immaginaria che divide i due corpi. Con piccoli gesti durante la conversazione risulterebbe utile sfiorare il nostro interlocutore in luoghi apparentemente poco seducenti, come sulle braccia.
Sfiorarsi leggermente le mani, mantenere il contatto tra le ginocchia mentre si è seduti possono diventare gesti implicitamente seducenti.

3. La voce
Il tono della voce gioca un ruolo cruciale nella comunicazione non verbale e nell’arte della seduzione.
Per le donne, parlare con un tono piacevole, morbido, leggermente più basso riesce a essere valutato come seducente, al contrario di un tono più alto e stridulo.

4. Il sorriso
Il giusto sorriso è la chiave di entrata positiva verso un’ottima prima impressione.
Le persone che sanno sorridere, non solo con le labbra, ma anche con gli occhi diventano molto più sensuali di chi appare freddo, distaccato.
Sorridere e ridere insieme sono fondamentali per star bene!

Seduzione senza parole, un ultimo segnale

5. La postura
Nel corso della seduzione, rispecchiare i movimenti dell’altro comporterebbe una maggiore empatia e apertura.
Assumere posizione di chiusura, in particolare incrociando le braccia, o allontanandosi dall’altro, risultano segnali evidenti di mancanza di interesse.
Al contrario, posture aperte, vicinanza, o una leggera inclinazione in avanti sono segnali molto più seducenti: inclinare la testa di lato sarebbe un invito al dialogo e un chiaro segnale di interesse!

Fonte dell’immagine per l’articolo sulla “seduzione senza parole”: Pixabay

Altri articoli da non perdere
Eventi della storia contemporanea: i 5 fondamentali
eventi della storia contemporanea

La storia contemporanea in quanto scienza sociale ha come oggetto di studio uno specifico periodo storico, ossia l’età contemporanea. Risulta Scopri di più

Dispotismo illuminato: un lungo percorso di cambiamento
dispotismo illuminato

Con "Dispotismo illuminato" si indica il periodo storico che va dal XVIII al XIX secolo, durante l’Illuminismo, quando il potere Scopri di più

Studiare norvegese: 5 motivi per farlo
Studiare norvegese: 5 motivi per farlo

Sicuramente il norvegese non è la prima lingua che vi viene in mente quando siete con le mani in mano Scopri di più

Storia del tè: una delle bevande più antiche al mondo
Tè: origine, tipologie e diffusione della bevanda

Il tè, ad oggi, ha una storia molto lunga ed è forse la bevanda più diffusa al mondo, funge non Scopri di più

L’espressione vittoria mutilata, a cosa si riferiva D’Annunzio?
vittoria mutilata

L'espressione "vittoria mutilata" fu coniata nel 1918 dal poeta, giornalista e militare Gabriele D'Annunzio, al termine della Prima guerra mondiale, Scopri di più

Passaporto per i minori, quando è necessario?
passaporto per i minori

Viaggiare è il modo migliore per arricchire la nostra vita di esperienze ed entrare in contatto con nuove culture diverse Scopri di più

A proposito di Nadia Iervolino

Vedi tutti gli articoli di Nadia Iervolino

Commenta