Il Bernina Express è conosciuto anche come il treno del Bernina o Trenino Rosso e rappresenta uno dei lavori più belli dell’ingegneria italiana. La sua storia risale all’inizio dell’800 ed oggi la sua tratta inizia da un piccolo comune chiamato Tirano, una città situata nella provincia di Sondrio di circa 6000 abitanti in Valtellina.
Tutte le curiosità del Bernina Express
La linea ferroviaria del Bernina Express è lunga all’incirca 60 km e collega l’Italia alla Svizzera, la sua tratta infatti arriva fino a St Moritz. Qualche anno fa è divenuto conosciuto da molti turisti poiché il treno con la sua tratta sono stati riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
Il Bernina Express comincia la propria tratta a 400 metri sopra il livello del mare, raggiungendo un’altitudine di 2253 metri con il Rifugio Ospizio Bernina e arrivando ad attraversare anche il passo del Bernina che si trova a 2256 metri. Nonostante d’estate il percorso sia ricco di paesaggi naturali mozzafiato è d’inverno che lo scenario lascia tutti senza parole. Difatti, come qualsiasi altra attrazione turistica invernale, la fotografia panoramica già di per sé caratteristica, insieme alle perenni nevicate tipiche della zona di frontiera, acquista una magia unica al mondo. Il percorso del Bernina Express è previsto tutto l’anno, nonostante questo è importante controllare gli orari sul sito ufficiale in quanto ci sono delle leggere variazioni d’orario tra l’estate e l’inverno. È importante comunque sottolineare che vengono garantite delle corse ogni ora. Per quanto riguarda il servizio ferroviario, è di estrema rilevanza poiché sono le stesse persone che vivono in Valtellina e in Svizzera a utilizzarlo, il treno non è altro che il mezzo che da la possibilità a tali abitanti di raggiungere la propria casa o il proprio lavoro. Per quanto riguarda il prezzo del Bernina Express, il biglietto costa circa 70 € per i singoli viaggi andata e ritorno, tuttavia vi è una piccola “curiosità” da notare, vi sono dei treni composti da vagoni panoramici così da permettere alla gente di fotografare il paesaggio, anche questo genere di viaggio ha un costo più alto.
Cosa prevede la tratta del Bernina
Durante la tratta il Bernina Express permette inoltre ai passeggeri di scendere in determinate fermate per compiere escursioni a piedi o in bicicletta, fare attività all’area aperta e scattare foto. Le fermate più suggestive del Bernina Express sono l’Ospizio Bernina da cui è possibile ammirare il ghiacciaio del Bernina e Cavaglia dove è invece possibile visitare dei pozzi naturali creati dall’incessante lavoro di modellamento dell’acqua sciolta dei ghiacciai limitrofi. Infine, abbiamo Val Roseg dove d’inverno è possibile salire a bordo di una slitta che ci permette di compiere un giro di circa 2 ore all’interno del bosco adiacente alla valle, dove è possibile incontrare diversi tipi di animali, tra cui caprioli, marmotte, cervi, scoiattoli, volpi e varie tipologie di uccelli.
Come e dove termina la tratta?
Il termine del viaggio del Bernina Express, situato a pochi passi dal centro della citta di St Moritz, permette di visitare una delle città più famose e conosciute di tutta la Svizzera situata nel cantone tedesco, dove questa lingua la fa da padrona. Qui è possibile fare un giro del lago di St. Moritz che mentre d’estate risulta navigabile mediante delle piccole canoe, d’inverno ghiaccia completamente permettendo ai più appassionati ed avventurosi di passeggiare o pattinare sullo stesso, visitare il famoso casinò della città, ovviamente l’ingresso è permesso ai soli maggiorenni, il quale anche se piccolo rispetto a molte altre sale giochi rappresenta, per chi lo visita e vi si reca, un modo per staccare dalla routine quotidiana e magari se si è fortunati di portare con se una discreta somma di denaro ed infine passeggiare per le vie del paese ammirando maestosi palazzi, alberghi e negozi delle più grandi marche del mondo. Inoltre, per i visitatori che decidono di intraprendere questa esperienza, è consigliabile portare con se un documento di riconoscimento come la carta d’identità in quanto è molto semplice imbattersi, sullo stesso treno, nella polizia di frontiera svizzera la quale effettua controlli a campione sui passeggeri.
E voi? Avete mai preso questo treno meraviglioso?
Fonte immagine: Wikimedia Commons