Il suolo non è immobile. Sotto ai nostri piedi la crosta terrestre si muove. Si solleva e si abbassa con una lentezza impercettibile o con scatti improvvisi che modificano paesaggi e città. Questo profondo respiro è noto ai Campi Flegrei come bradisismo. Ma cos’è il bradisismo? Scopriamolo insieme.
Cos’è il bradisismo: origini e cause
Il bradisismo è il fenomeno geologico che in queste settimane ci ha fatto ricordare quanta forza si nasconde sotto la crosta terrestre. Il termine deriva dal greco ed è composto da bradýs (lento) e seismós (scossa). Il fenomeno è legato all’attività vulcanica. Infatti, il movimento del suolo è collegato all’alta pressione dei fluidi sotterranei e magma nel sottosuolo. Questo meccanismo però non va percepito con angoscia perché i periodi di sollevamento possono durare per molti anni, per poi fermarsi improvvisamente come se niente fosse accaduto. Tuttavia, nessuno ha escluso che queste crisi possono essere segnali premonitori di un’attività eruttiva, per cui il monitoraggio continuo dell’area è fondamentale.
Campi Flegrei: il laboratorio naturale per capire cos’è il bradisismo
Se esiste un luogo dove il bradisismo si manifesta con forza e continuità è sicuramente Pozzuoli, conosciuto anche come il cuore della caldera vulcanica dei Campi Flegrei. Qui il suolo ha una memoria abbastanza profonda segnata da millenni di movimenti che hanno modellato il territorio e influenzato la vita dei puteolani. Il Macellum di Pozzuoli (oppure semplicemente Tempio di Serapide) è il testimone che ci permette di conoscere tutti questi millenni caratterizzati dalla danza della Terra. I segni lasciati dai molluschi marini sulle colonne raccontano i vari cicli di sollevamento e abbassamento del suolo rispetto al livello del mare. Negli anni ’70 e ’80, il bradisismo si è manifestato con una forza talmente spaventosa da costringere i puteolani a evacuare il Rione Terra (il centro storico di Pozzuoli). In quel periodo il suolo si era sollevato di oltre 3 metri. Dall’anno scorso la storia si è ripetuta, ma il fenomeno è monitorato con attenzione dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), perché i Campi Flegrei non sono solo una caldera vulcanica dormiente, ma un sistema attivo in cui il bradisismo potrebbe essere un indizio di futuri cambiamenti. Al momento gli scienziati non hanno dato cenno di aver registrato segni premonitori di una brusca mossa di danza.
Bradisismo e non solo: altri posti dove la terra respira
Sappiamo bene che il fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei è tra i più studiati, ma non è solo in questa zona dove il nostro pianeta respira. Anche in altre parti del mondo il suolo si muove in modi simili. In Canada, nella regione della Baia di Hudson, il terreno si sta alzando lentamente da migliaia di anni. Questo succede perché durante l’ultima era glaciale, enormi strati di ghiaccio coprivano il suolo e il loro peso lo schiacciava verso il basso. Quando i ghiacci hanno iniziato a sciogliersi, il terreno ha iniziato a prendere le caratteristiche di una comune spugna che torna alla sua forma normale dopo essere stata schiacciata. Negli Stati Uniti, il parco di Yellowstone è un altro esempio affascinante di bradisismo legato all’attività vulcanica. La sua caldera si solleva e si abbassa periodicamente a causa dei movimenti del magma sottostante. Potremmo considerarlo il cugino dei Campi Flegrei.
Bradisismo: un respiro antico e futuro
Il bradisismo è un fenomeno che ci ricorda quanto la Terra sia viva e respira insieme a noi. A volte è lento e quasi invisibile, altre volte può cambiare il destino di intere comunità, come sta accadendo a Pozzuoli. Monitorarlo è essenziale non solo per prevedere rischi geologici, ma anche per capire meglio il comportamento del nostro pianeta.
La Terra si muove, e noi con lei.
Fonte Immagine: archivio personale di Caterina Esposito