Martedì 31 marzo, al Teatro Orione del quartiere di San Giovanni, è andato in scena Caino e Abele Il Musical, regia di Ariele Vincenti e coreografia di Dalila Frassanito.
Caino e Abele Il Musical: la trama e il cast
Lo spettacolo si sviluppa attraverso otto quadri diversi, divisi in due atti, ma tutti con un unico comune denominatore, ossia un viaggio attraverso la cristianità e le figure storiche che hanno coltivato il sentimento della pace e della fratellanza tra i popoli nel corso dei secoli.
I personaggi e gli episodi rappresentati nelle prime quattro scene sono: Adamo ed Eva, Caino e Abele, Gesù e Giuda e San Francesco. In questa prima parte dello spettacolo i protagonisti sono direttamente collegati ai racconti biblici o comunque alla storia del cristianesimo. Tutto inizia dalla creazione dell’Uomo e si sviluppa secondo la parola di Dio.
Nelle ultime quattro scene troviamo: Giovanna D’Arco, Romeo e Giulietta, Anna Frank e una scena di salvataggio degli immigrati nel mare Mediterraneo. In questo secondo atto i protagonisti sono personaggi pagani, non direttamente collegati al racconto biblico ma che comunque hanno incarnato i valori della fede e della pace attraverso gesti eroici e insegnamenti tutt’ora utili.
Il cast è composto da: Luca Bacci, Michelangelo Nari, Michele Berrotta, Francesca Innocenti, Asia Retico. I narratori: Benedetta Iardella e Giacomo Rasetti. Corpo di ballo: Eugenio Alba, Giorgia Bitocchi, Francesco Bosco, Francesco Catalfamo, Christian Corsi, Anthony Dezio, Asia Passerella, Greta Rodorigo, Martina Salvucci, Danilo Scalinci, Sofia Zanetti.
La coreografia in Caino e Abele Il Musical
Le canzoni di Caino e Abele Il Musical abbinano dei testi tradizionali e pieni di allusione alla fede e ai valori del Cristianesimo a delle tonalità molto ritmate e moderne, le quali rendono lo spettacolo godibile sia per un pubblico adulto che per un pubblico adolescente.
Il cast giovane, espressivo e preparato fa il resto, estremamente toccante la scena di Romeo e Giulietta e allo stesso tempo struggente e feroce l’episodio del tradimento di Giuda nei confronti di Gesù, il ballo e i costumi enfatizzano gli episodi e tengono lo spettatore incollato alla scena.
Un messaggio di pace e speranza
Il messaggio che lo spettacolo vuole lasciare agli spettatori è il ripudio di ogni forma di conflitto e di prevaricazione violenta tra i popoli, attraverso il racconto di episodi del passato che avrebbero dovuto insegnare a l’Uomo che la pace è sempre la soluzione giusta e che l’unico modo per vincere una guerra è non farla.
Un tema che oltre a essere ampiamente condivisibile è di grande attualità, in un mondo che vede sempre più spostare l’interesse verso la protezione dei confini nazionali, il messaggio è quello di porgere una mano a chi è diverso e di trovare “il coraggio” di fare la pace.
I prossimi appuntamenti al Teatro Orione
Il Teatro Orione si pone come obiettivo quello di essere immagine di una rinascita artistica e culturale per il quartiere Tuscolano e per Roma, i prossimi appuntamenti in programma sono: Wish Upon a Dream-Le voci che danno vita ai sogni venerdì 4 aprile e Soundtrack Live Orchestra Concert, con la partecipazione di Luca Ward il 16 maggio.
Fonte immagine: ufficio stampa Teatro Orione