Opere di James Ensor: 3 da conoscere

Opere di James Ensor: 3 da conoscere

James Ensor è stato un pittore belga, precursore della corrente espressionista insieme a Munch. Gli artisti che seguivano la corrente espressionista sentirono l’esigenza di esprimere, attraverso la pittura, stati d’animo; abbiamo la liberazione della forza del colore, la rappresentazione della natura in senso panteistico e anche simbolico e infine la distorsione dei tratti figurativi. Il termine Espressionismo si contrappone all’Impressionismo e descrive uno stile legato alla soggettività. L’artista rivalutò il teatro di strada e il folklore, fino ad allora considerati troppo volgari, ed accentuò nel suo stile gli aspetti ironici. I soggetti rappresentati nelle opere di James Ensor sono maschere buffonesche che cercano di farsi notare nella folla. In quest’articolo proponiamo 3 opere di James Ensor che bisogna conoscere.

Opera Tema chiave
L’ingresso di Cristo a Bruxelles Critica sociale e solitudine del messia nella folla
L’intrigo Ipocrisia e deformazione grottesca delle relazioni
Autoritratto con maschere Isolamento dell’artista contro la falsità del mondo

L’ingresso di Cristo a Bruxelles: la più iconica tra le opere di James Ensor

Una delle opere di James Ensor più famose è L’ingresso di Cristo a Bruxelles. In quest’opera abbiamo un flusso di persone come se si trattasse di una processione religiosa, ma diventa un corteo carnevalesco perché abbiamo la presenza di maschere buffe, pagliacci e volti simili a scheletri. Il disegno dell’opera è ridotto al minimo, quasi infantile potremmo dire. Al centro dell’opera abbiamo la scritta “Vive la sociale” che diventa un modo per sottolineare il degrado nella morale pubblica. In quest’opera abbiamo la figura di Cristo, l’unico a non indossare la maschera tra una folla di pagliacci e marionette. In primissimo piano distorto da uno sguardo grandangolare, sta colui che a quanto pare si ritiene la guida del corteo: tronfia con in mano la bacchetta da sindaco.

L’intrigo: il matrimonio grottesco

Un’altra delle opere di James Ensor è L’intrigo. L’opera rappresenta il matrimonio tra la sorella di James Ensor e un mercante d’arte cinese. Intorno agli sposi abbiamo un gruppo di persone che indossa maschere che ne esaltano i volti sgraziati e animaleschi. Nelle opere di James Ensor è solito trovare la presenza di maschere, clown, personaggi bizzarri perché l’artista, attraverso questi soggetti, rappresenta la natura umana e la corruzione. Ensor esprimeva nei suoi quadri le inquietudini dell’uomo di fronte al cambiamento del mondo.

Autoritratto con maschere: alienazione e verità

Questo dipinto è stato creato nel 1899 ed esplora temi importanti come l’alienazione e l’ipocrisia. Nelle opere di James Ensor è solito trovare tra i soggetti dipinti maschere o volti deformati, resi quasi mostri. Attraverso i suoi dipinti, Ensor vuole denunciare la falsità del mondo che lo circonda, infatti in quest’opera si autorappresenta al centro con tante maschere che lo circondano; lui ha un volto serio che si contrappone alle facce buffe delle maschere. Attraverso quest’opera l’artista vuole mostrare il suo isolamento dalla superficialità del mondo che lo circonda.

Fonte immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 11/12/2025

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