Home | Culture del mondo | Cultura spagnola | Mérida: la città romana nel cuore dell’Estremadura

Mérida: la città romana nel cuore dell’Estremadura

Mérida

Nella comunità autonoma dell’Estremadura e nei pressi del fiume Guadiana sorge la cosiddetta “Roma spagnola“, ricca di monumenti e resti storici riconducibili all’epoca romana: stiamo parlando della città di Mérida. Nel 25 a.C. nasce come colonia col nome di Augusta Emerita, da cui deriva il nome della città oggi, fondata da Tito Publio Carisio per ordine dell’imperatore Augusto. Era un punto strategico, in quanto univa la Cantabria alla Betica tramite una strada chiamata “Via de la Plata“.

Quali sono le caratteristiche principali di Mérida?

Elemento storico Dettagli principali
Fondazione 25 a.C. come Augusta Emerita
Riconoscimento Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1993
Monumenti chiave Teatro romano, Ponte romano, Acquedotto dei miracoli
Importanza strategica Snodo della Via de la Plata

Storia e origini della città

La città, nel corso della sua storia, subisce numerose invasioni in seguito alla fine dell’impero di Augusto. Di fatti dal 409 al 438 numerosi sono gli attacchi ricevuti dai Suebi e dagli Alani. Tra il VI e il VII secolo viene occupata dai Visigoti, rendendo Mérida la capitale del proprio regno.

A partire dal 713 venne conquistata dagli arabi ed è in questo momento storico che vennero costruiti numerosi monumenti, tra cui l’Alcazaba. È una fortezza costruita da Abd-el-Rahman II, punto di rifugio degli arabi durante le guerre di Reconquista, in cui i cristiani, che vennero spinti sempre di più nel nord della penisola, volevano riappropriarsi delle loro terre, conquistate dagli arabi a partire dal 711. La riconquista avvenne immediatamente dopo l’inizio dell’invasione araba, ma solo nel 1230 Mérida venne riconquistata da Alfonso IX di León insieme al proprio esercito.

Nel XIX secolo Napoleone e le sue truppe devastarono la città di Mérida e restò per parecchio tempo desolata. Solo successivamente la città si industrializzò e aumentò a dismisura la sua popolazione.

I monumenti principali e l’architettura

Dovuto alla sua presenza di rovine romane e alla sua conservazione, nel 1993 venne dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità.

La città di Mérida oggi conta più di 50.000 abitanti e le sue rovine storiche non sono state abbattute per lasciare l’impronta romana che rende la sua città vissuta. Di fatti, tra i monumenti più importanti abbiamo il Ponte romano sul fiume Guadiana, costruito per proteggere la colonia dagli attacchi esterni. Inoltre è possibile visitare l’Acquedotto dei miracoli che è una delle rovine più affascinanti ed era fondamentale nell’epoca romana perché portava l’acqua dalla diga di Proserpina alla città stessa e alla sua popolazione.

Il teatro romano e la cultura

Proseguendo troviamo il teatro di Mérida che è stato costruito e subito dopo abbandonato nel momento in cui il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell’Impero romano. Gli spettacoli che venivano rappresentati all’interno del teatro vennero definiti immorali per i principi della religione. Il teatro venne poi ricostruito partendo proprio dalle sue rovine. Ha una capacità di 6.000 spettatori e la sua tribuna venne costruita dividendola in blocchi: la parte più bassa ai più nobili e quella più alta a coloro che erano appartenenti ad una classe sociale più bassa.

Mérida, dunque, merita di essere visitata. Camminare per le sue strade è sensazionale, ogni punto è ricco di storia e cultura. Le rovine romane, il fascino delle costruzioni arabe con l’aggiunta della cultura e dell’aria spagnola crea un mix perfetto che rende la città di Mérida unica al mondo.

Prepara il tuo viaggio a 360 gradi

Visitare città e monumenti non basta per capire la Penisola iberica. Devi conoscere le regole sociali, gli orari reali, il significato della Siesta e la storia che ha diviso queste regioni. Per avere il quadro completo prima di partire, leggi la nostra guida alla cultura spagnola.

➡️ Leggi: Cultura spagnola: guida completa a lingua, storia, tradizioni e viaggi

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Articolo aggiornato il: 22/12/2025

Altri articoli da non perdere
Cosa vedere a Spalato: non solo mare e Il Trono di Spade
spalato

Piccola guida su cosa vedere a Spalato. Ma prima... un po' di storia! Ci sono alcuni posti della costa croata Scopri di più

Piatti tipici dell’Alaska: 5 da provare
Piatti tipici dell'Alaska: 5 da provare

L’Alaska è uno dei luoghi attualmente meno contaminati; si tratta di un territorio incantevole, dove gli splendidi paesaggi montani e Scopri di più

Visitare Tokyo: 5 luoghi da non perdere
Visitare Tokyo: 5 luoghi da non perdere

Di città come Tokyo ne esistono davvero poche al mondo. Ai profani e a chi non l’ha mai visitata, può Scopri di più

Rovaniemi, il Villaggio di Babbo Natale a cielo aperto
Villaggio di Babbo Natale, Rovaniemi

Villaggio di Babbo Natale, o meglio chiamato Joulupukin Pajakylä in finlandese, è situato a circa 8 km da Rovaniemi, in Scopri di più

4 cose da fare a Nassau durante il tuo soggiorno
4 cose da fare a Nassau durante il tuo soggiorno

Nassau è la capitale delle Bahamas, un arcipelago costituito da oltre 700 isole nell'Oceano Atlantico. Importante centro economico e culturale Scopri di più

Cosa mangiare in Slovacchia, la guida definitiva
Cosa mangiare in Slovacchia, la guida definitiva

  Le cucine del Centro Europa si somigliano un po' tutte per ingredienti utilizzati, ma riescono sempre ad essere a Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Luigi Paritario

Vedi tutti gli articoli di Luigi Paritario

Commenta